Templari ed Alchimia

Denominato BEAUCEANT ( bello dentro?), era costituito da una croce patente ROSSA, in campo diviso in due parti uguali, di cui una NERA ed una BIANCA. E’ una chiara allusione alle tre fasi della Grande Opera ( Nigredo o opera al nero; Albedo o opera al bianco; Rubedo o opera al Rosso).

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LA CROCE PATENTE.
La croce greca (a bracci uguali), diversa dalla croce Cristiana,è un simbolo antichissimo ed era stata adottata dai Templari che l’avevano posta sulle loro bandiere, sugli scudi, sui vestiti e nei luoghi di culto. La sua forma particolare( i bracci si allargano,a partire dal centro, verso le estremità) ed il colore rosso, hanno fatto di questo tipo la Croce Templare per antonomasia.
In Alchimia la croce greca ( +) e la croce di S. Andrea ( X) hanno lo stesso significato: Rappresentano il crogiolo nel quale la materia, l’Amalgama o Rebis, si trasforma. Più in generale, rappresentano il geroglifico, ridotto alla più semplice espressione, delle radiazioni luminose e divergenti, emanate da un’unica sorgente.

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L’OTTAGONO
In diverse costruzioni e simboli inerenti direttamente ai Templari, o in cui è evidente la loro influenza ( Castel del Monte), compare la figura dell’Ottagono. Come simbolo Ermetico, esso nasce dalla fusione della croce greca con la croce di S, Andrea; la prima rappresenta la Luce-energia ; la seconda, la Luce-forma. Dalla figura dell’ottagono i Templari ricavarono la Croce delle Beatitudini,
che in seguito fu adottata dai Cavalieri di Malta, ed il loro alfabeto segreto. La fusione delle due
croci, racchiusa da una circonferenza, costituisce la ruota ad otto raggi, che in Alchimia è il
simbolo del Fuoco di Ruota; un fuoco duplice, animatore del Rebis,”che fa girare la ruota e
muovere il perno”.

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IL FIORE DELLA VITA. E’ un simbolo Celtico che oggi viene chiamato anche”Sole delle Alpi”, ed è ricavato dall’ esagono o stella a sei punte, che in alchimia è il simbolo dell’unione dei Quattro Elementi.

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LA TRIPLICE CINTA.
E’ un simbolo che si trova in varie versioni nelle Cattedrali Gotiche, ed in diversi edifici di culto che
nel Medioevo hanno visto la presenza dei Templari o dei Cistercensi, oppure hanno sentito la loro influenza. E’ anche questo un simbolo molto antico, risalente alla cultura Celtica. Nel simbolismo ermetico, la terra è rappresentata da un quadrato, ed i tre quadrati,legati fra di loro, potrebbero indicare un luogo di particolare sacralità, in cui sono più intense le energie magnetiche,telluriche e cosmiche, necessarie per la realizzazione della Grande Opera.

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IL CENTRO SACRO.
E’ l’unione delle due croci (+ e X) racchiuse da un quadrato ed è presente in alcuni luoghi, insieme alla Triplice Cinta. Il centro della figura è rappresentato da un punto, posto in evidenza, o da un piccolo cerchio. La X nella dottrina Ermetica è anche l’emblema della Misura (metron),presa con tutte le sue accezioni: dimenzioni, superficie, spazio, durata, regole, legge, confine o limite. Tutti i corpi della natura, tutti gli esseri, sia nella loro struttura, sia nel loro aspetto, obbediscono alla legge fondamentale dell’ IRRAGGIAMENTO ; tutti sono sottoposti a questa misura.
Sottomessa all’azione coordinatrice del quaternario degli elementi, la sostanza caotica indfifferenziata ( O ), rappresentata dal punto o dal piccolo cerchio al centro della due croci, si trasforma in materia suscettibile di essere percepita dai sensi, rappresentata dal quadrato (assume forma, qualità e misura).

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LE CATTEDRALI GOTICHE.
Definite da Fulcanelli “libri esoterici di pietra”, furono costruite improvvisamente in Europa a partire dal 1128, proprio dopo il ritorno dei cavalieri Templari dalla Terrasanta, con una maestria costruttiva tecnica ed architettonica completamente diversa dalle precedenti chiese Romaniche.
Sens, Evreux, Rouen, Reims, Amiens, Bayeux, Parigi, Chartres sono le più importanti. La loro costruzione materiale fu affidata a tre Corporazioni di muratori che agivano alle dirette dipendenze dell’ Ordine del Tempio: gli Enfants de Salomon; gli Enfants du Maitre Jaques e gli Enfants du Père Soubise. I costruttori materiali delle Cattedrali ed i conoscitori delle tecniche necessarie ( Maestri) godevano di particolari privilegi, accordati loro dai Templari e per questo presero il nome di
Franc- Maçons ( Liberi Muratori o Frammassoni), in inglese Free-Maçons. I piani di costruzione e tutti i progetti originari non furono mai trovati. Le Cattedrali sono poste tutte allo stesso modo come orientamento ( si entra da Ovest e si procede, lungo la navata centrale, verso Est; dall’oscurità alla luce); sono tutte dedicate a Notre Dame, cioè alla Vergine Maria e sono state costruite su alcuni luoghi già considerati Sacri e dedicati al culto della “Grande Madre”, diffuso prima del Cristianesimo. La pianta di questi edifici è quella della croce latina, formata dalla navata e dal transetto; se ad essa aggiungiamo l’abside, si ha la Croce Ansata Egizia, detta ANK, simbolo ermetico dell’ Energia universale, nascosta nelle cose. L’orientamento delle Cattedrali sul territorio è tale che tutta la struttura diventa un simbolo della Grande Opera Alchemica. Il rosone del transetto esposto a N-E, non è mai illuminato dal sole (Opera al Nero); quello esposto a S-O, è illuminato dal sole brillante di mezzogiorno ( Opera al Bianco); quello centrale, sopra il portale della navata, esposto a N-O, è illuminato dal sole rosso del tramonto ( Opera al Rosso).

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IL LABIRINTO.
Nelle cattedrali, all’incrocio della navata con il transetto, si trova una figura misteriosa, tracciata sul
pavimento e denominata Labirinto. Si compone di una serie di cerchi concentrici che si ripiegano gli uni sugli altri con una grande varietà di combinazioni. Un tempo al centro di questa figura si trovava il duello tra Teseo ed il Minotauro. Esso è l’ emblema dell’intero lavoro dell’Opera, con le sue maggiori difficoltà: quella della strada da seguire, per raggiungere il centro,( nel quale si scatena il duello tra le due nature) e quella della strada che bisogna seguire, per uscirne; cosa, questa, che si riesce a fare solo con l’aiuto del filo di Arianna.

labirinto di alatri

LE MADONNE NERE.
Le Cattedrali Gotiche sono adornate da un gran numero di statue e bassorilievi che racchiudono un significato simbolico di difficile interpretazione. Inoltre, sono dotate quasi sempre di una cripta,
in cui si trova la statua di una Vergine Nera (Madonna Nera). Un tempo i sotterranei dei templi servivano come dimora delle statue di Iside, ed esse diventarono, al tempo dell’introduzione del Cristianesimo, quelle Vergini nere che il popolo, ancora oggi, circonda di una venerazione tutta particolare. Il simbolismo tra le due raffigurazioni è lo stesso. Sul loro basamento c’è la stessa scritta
“Virgini pariturae”, ( alla vergine che deve partorire). Iside rappresentava “la terra prima di essere fecondata”, e questo è anche il senso esoterico delle nostre Madonne nere. Esse rappresentano,nella simbologia ermetica, la “terra primitiva”, quella che l’artista deve scegliere come soggetto della grande Opera.

IL BAPHOMET.
Il Baphomet, del quale non si posseggono che vaghe indicazioni e sul quale sono state fatte solo delle ipotesi, non fu mai un idolo venerato dai Templari al posto di Dio e di Gesù, come molti hanno creduto, ma soltanto un emblema completo delle tradizioni ermetiche dell’ Ordine. Usato come paradigma esoterico, sigillo della Cavalleria e segno di riconoscimento, veniva riprodotto sui gioielli, sul frontone delle commende e sui timpani delle cappelle. Immagine sintetica nella quale i Templari avevano raccolto tutti gli elementi dell’ Alta Scienza e della tradizione, costituì uno dei principali capi di imputazione nei processi intentati contro l’Ordine.
Baphomet-Fulcanelli

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I SIGILLI.
Il più importante e il più rappresentativo dell’ordine è quello in cui compaiono due cavalieri che montano lo stesso cavallo, interpretato dai più come simbolo di povertà o del dualismo monaco-soldato. Nell’ ermetismo, quando in un’immagine compare un cavallo, essa va intesa in modo cabalistico, per cui i due cavalieri possono anche rappresentare il Rebis ( cosa doppia) filosofico.
I templari adottarono, nei loro sigilli, anche il simbolo dell’ ABRAXAS, contornato dalla scritta
“segreto del tempio”; esso compare anche su pietre e manoscritti.

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Enrico Iaccino – Team Mistery Hunters

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