A VOLTE RITORNANO: CARONIA, UN MISTERO LUNGO DIECI ANNI.

Caronia Mistery Hunters

 

Sono ormai decine gli articoli su giornali locali, interviste, servizi in Tv, Rai, Mediaset, uniti alla presenza sul territorio di esperti di ogni ordine e grado Marina militare, Aeuronatica, Cicap, Geologi, Ingv, Nasa. Solo a sentire nominare tutte queste presenze e questa attenzione viene da pensare, perché?

Eppure stiamo parlando di un gruppetto di case vista mare, in una stradina di una frazione di un paese in Provincia di Messina, non stiamo parlando di Fukushima, eppure l’attenzione rivolta a questo spicchio di terra è davvero alta. Sono dieci anni che seguiamo questi avvenimenti e alla loro ricomparsa non abbiamo esitato questa volta a catapultarci in loco e verificare di persona. No, non siamo gli esperti super pagati, non siamo i mega scienziati arrivati a Caronia, siamo delle persone “normali”, come sono persone normali quelle che li vi abitano. Delle persone per bene la cui vita è stata sconvolta. Ma la cosa più sconvolgente è che ancora oggi  non si sa perché. Si pongono tante domande si sentono tante teorie alcune fantasiose alcune meno, dopo aver intervistato il Sig. Pezzino quelle stesse domande e altre ce le siamo poste anche noi, e con il nostro punto di vista stiamo cercando delle spiegazioni plausibili.

La storia di questo luogo affonda le sue radici nell’antica Kalacte (bella costa) insediamento risalente al 446 a.c.  Un luogo importante in epoca Greco – Romana. L’abitato portuale di Calacte a Caronia Marina fu distrutto, da un incendio o forse da un terremoto. Documentandoci abbiamo trovato diverse notizie apparentemente non collegate ai fatti odierni, ma che forse invece sono piccoli tasselli necessari per ricostruire un puzzle ancora tutto da decifrare. Esiste un enorme calderone di notizie, avvistamenti, fatti storici, teorie che rendono ancora più intricato il caso, forse volutamente o forse no, fatto sta che qualcosa lì succede e quindi siamo andati  alla ricerca di risposte, di innumerevoli domande. Appena giunti sul posto siamo entrati in una luogo da subito surreale, estintori sulle porte, protezione civile a fare turni h24, commissione medica, il Sindaco, oggetti di vita quotidiana gettati in un angolo carbonizzati, certo niente di rassicurante. Ma le persone che erano lì erano stanche, provate da questa situazione, arrabbiate per le poche risposte ottenute, ma combattive e vogliose di venirne fuori. Eravamo lì da qualche ora e l’odore di fumo all’improvviso ci avvolge, il panico per pochi minuti. Allarme poi rientrato era fumo trasportato dal vento, ma dopo aver visto le nostre facce e quelle delle persone presenti ho capito una cosa. Eravamo lì da poche ore e provavamo una strana sensazione di disagio e di paura, come si può sopportare tutto ciò per dieci anni?

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Dopo aver intervistato il Sig. Pezzino ci siamo resi conto della portata degli eventi. Centinaia di segnalazioni e di foto di avvistamenti Ufo/Uso. ( nota alla fine dell’articolo) Qui nessuno ha la voglia di fare il complottista o ricercare gloria, ma se anche persone anziane riferiscono di strane luci uscire ed entrare dal mare, come si può far finta di nulla e girarsi dall’altra parte?

Il resoconto dei mesi di analisi e studi è finito con un dossier inviato a palazzo Chigi, nel quale si afferma che non si tratta di fenomeni naturali, né di dispersione di elettricità e né tanto meno un problema della vicina ferrovia. Si è parlato di eventuali sperimentazioni militari o addirittura extraterrestri. Ora non vogliamo certo escludere questi fattori, ma prima di prenderli per buoni vorremmo fare un ragionamento, un documento segreto e classificato top secret non sarebbe tale se il suo contenuto è su tutti i Blog. Ragion per cui ci sono due strade: la prima, è stata voluta la divulgazione, la seconda non è vero. Attenzione, non si ha la certezza che il documento dica questo,ma non è da escludere chequello che succede a Canneto non possa essere reale. La presenza di sensori tutto intorno la zona, atti a verificare eventuali fasci di microonde “ultra high frequency” allarma e non poco. Si asserisce di una banda dai 300 megahertz fino a salire ad alcuni gigahertz, probabilmente per fare una cosa del genere servirebbe una frequenza di 10/12 gigahertz, non parliamo di ritorno al futuro, ma della realtà. Si è paventata l’ipotesi anche di altre fonti di energia che potrebbe essere la causa di questi roghi. Stando a quello che le persone ci hanno riferito una fonte di energia lì è stata riscontrata, non si riesce ad ora ad individuarne la provenienza perché troppo piccola è la durata per calcolarne sotto forma di mappatura la provenienza.CAronia mistery hunters

Dopo aver visto alcune foto e averne fatto altre, dopo aver calpestato il pavimento di quelle case ci siamo fatti un’idea. Vedere phon prendere fuoco dal nulla, televisori fondersi, senza che né il tubo catodico o la scheda abbiano preso fuoco, dopo aver visto un materasso bruciato e la rete sottostante carbonizzata, restano molti dubbi.

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Ci ribadiva il Sig. Pezzino che una cosa strana che si verifica lì è che quando l’evento si concentra sull’esterno delle abitazioni all’interno non succede nulla, e viceversa. Vi sono i tubi dell’acqua  liquefatti nei muri e il rivestimento leggermente bruciacchiato. Soprattutto si ha la sensazioni per gli abitanti di questa frazione che non si voglia far loro del male almeno in maniera diretta. Un esempio? In una occasione il letto ha preso fuoco nel momento in cui chi vi stava fino a quel momento dormendo si è alzato e non prima. Gli oggetti prendono fuoco quasi sempre nel momento in cui non vi è nessuno vicino. L’ultimo evento di cui si è parlato anche a Rai 2 è stato proprio pochi giorni fa un tubo liquefatto nel terreno. Ricordo che mentre eravamo lì quello che più di tutto ci ha lasciato sgomenti fu la cisterna all’ultimo piano dell’abitazione. Una classica cisterna contenente 1500 litri di acqua accartocciata su se stessa come se fosse di cartone, una cisterna come tante con la zincatura che sappiamo raggiunge il punto di fusione a 450°C. Ecco alla luce di questi dati che tutte le persone “normali” possono verificare, come è possibile che una cisterna del genere prenda fuoco dal nulla bruci quasi completamente il tetto con i tubi nel muro liquefatti, tutto in pochissimo tempo? Quale fonte di energia può fare qualcosa del genere? Raggiungere quelle temperature senza che l’acqua all’interno evapori e crei un esplosione all’interno della cisterna? Non siamo esperti, ma la domanda è semplice, la risposta? Forse lo è ancora di più, Microonde. Questo è quello che spesso è stato detto si verifica in questi luoghi e date queste dinamiche sembrerebbe davvero così. Una grande energia che però non surriscalda tutto quello che ha intorno, in effetti se ci si pensa se fosse altro avrebbe preso fuoco tutta la casa e non solo una cisterna o il televisore. Se si prendono in considerazioni i sensori citati in precedenza si potrebbe effettivamente dire che è realmente così.

 

 

Canneto Mistery Hunters

Altra domanda quando ci furono le indagini con la nave oceanografica Galatea quali furono i risultati? Non se ne seppe mai nulla o forse non si scoprì nulla, ma basta fare qualche piccola ricerca nel web anche su semplici siti come wikipedia e scoprire chi era lì in quegli anni. Voci raccontano di aver visto esplosioni forse bombe di profondità lanciate al largo, più semplicemente crediamo siano state delle bombe della seconda guerra mondiale fatte deflagrare vi sono articoli a tal riguardo quindi niente di strano, strano è che l’allora Comandante dopo aver fatto le dovute analisi promise agli abitanti di Canneto nel pieno del panico, che avrebbe fatto di tutto una volta a Roma per aiutarli a risolvere questo problema anche grazie ai dati raccolti. Ironia della sorte poco tempo dopo viene mandato in Afghanistan e l’elicottero che lo trasportava insieme ad altri soldati cade non si sa se per un guasto o se per abbattimento coincidenze?

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Arrivati lì abbiamo trovato una commissione medica giunta in loco a rassicurare gli animi dei giustamente preoccupati abitanti della frazione. Abbiamo chiesto se le persone residenti lì abbiano avuto qualche problema di salute nel corso di questi anni, bene a parte un morto di leucemia fulminante e tre persone attualmente malate di cancro e altri morti negli anni precedenti direi che tutto sommato si stà bene a Canneto (sono ironico). La domanda è, come è possibile che facendo una veloce e semplice statistica si riscontra un tasso di malattia del 40% in una strada con poche case? Come è possibile non rendersi conto di ciò e  non prendere provvedimenti?

Continuando la ricerca è saltato fuori che lo scienziato Guglielmo Marconi fece alcuni esperimenti di grande rilievo al largo delle coste settentrionali della Sicilia sul piroscafo Caronia, dal quale inviò con successo i segnali radio verso l’interno dell’Isola. Minore fortuna ebbe Marconi quando indirizzò i segnali verso la baia di Caronia. È come se avesse incontrato una barriera elettromagnetica, le onde radio venivano “respinte”. Ed il segnale fu addirittura ricevuto in Francia. Cosa potrebbe aver causato questa reazione? Una barriera elettromagnetica? Se così fosse bisognerebbe tornare in dietro e capire che forse non è un problema moderno, ma che è sempre stato lì e ora magari lo si è stuzzicato con le nuove tecnologie esistenti e vi sono degli effetti collaterali.

Altre teorie sostengono che in quei luoghi si stia utilizzando un’arma, conosciamo tutti gli studi di Nikola Tesla e il suo raggio della morte, che questi siano tentativi e test per verificarne il funzionamento, testando una zona cito “poco antropizzata”?

La sensazione degli abitanti del luogo e di aver a che fare con un qualche laser capace di colpire alla perfezione un filo, un tubo un elettrodomestico e non toccare niente intorno con una precisione quasi chirurgica, ma di incredibile potenza, non sappiamo se le malattie che si sono verificate sono riconducibili a questi fenomeni, fatto sta che non crediamo nel resto della zona siano del 40% si potrebbe verificare, ma sarebbe una domanda retorica. Si parla anche di Scie Chimiche e di HAARP, ne abbiamo viste di particolari nella zona quei giorni, si sa che il connubio Haarp e scie chimiche possa modificare la iono sfera alcuni sostengono siano in grado di modificare il clima o di generare terremoti e altri cataclismi se così fosse credo che un semplice televisore che brucia non sia così difficile da ottenere. L’implicazione HAARP e Scie Chimiche potrebbe effettivamente non essere così assurda basta verificare su siti che trattano questi argomenti (www.sciechimiche.org) e leggere il brevetto di Barnard riguardante HAARP per capire le potenzialità e i potenziali utilizzi di queste potenti antenne (Così, questa invenzione fornisce la capacità di fornire livelli di energia  senza precedenti, nell’atmosfera terrestre in aree strategiche, e di mantenere il livello dell’iniezione di potenza specialmente se è impiegato un impulso casuale, in modo molto più preciso e meglio controllato dai sistemi precedenti, specialmente nella detonazione di dispositivi nucleari di vario tipo a diverse altitudini…”

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“… è possibile non solo interferire con le comunicazioni di terzi, ma sfruttare uno o più di tali fasci per effettuare una rete di comunicazioni nel caso in cui nel resto del mondo siano interrotte. In altre parole, ciò che viene usato per interrompere le comunicazioni altrui, può essere impiegato da un individuo ben informato su questa invenzione, allo stesso tempo, come rete di comunicazione”.

“… le grandi regioni dell’atmosfera potrebbero essere alzate ad una quota inaspettatamente alta, in modo che i missili incontrino forze di resistenza inattese e non pianificate, con risultante distruzione”.

“La modifica del clima è possibile, per esempio, alterando i modelli del vento nell’alta atmosfera, creando uno o più “piume” di particelle atmosferiche, che fungeranno da obiettivo o dispositivo di focalizzazione. Le modifiche molecolari dell’atmosfera possono avvenire in modo da poter realizzare conseguenze positive sull’ambiente. Oltre a realmente cambiare la composizione molecolare di una regione atmosferica, una particolare molecola o più molecole possono essere scelte per presenza aumentata. Per esempio, nell’atmosfera si è potuto aumentare artificialmente concentrazioni di ozono, azoto, ecc.”.) Vi è chi sostiene che questi potenti mezzi possano addirittura alterare le capacità neurologiche.

Vi furono molti fenomeni strani ad ogni modo che citeremo con il beneficio del dubbio.

1) Un elicottero  in volo sulla zona delle case colpite dal fenomeno atterrato velocemente perchè le pale vennero colpite da qualcosa non si è mai capito cosa si dice non da un’oggetto solido fatto stà che il pilota scese a terra molto turbato senza rilasciare nessuna affermazione.

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2) Lo strano fenomeno delle spiaggiamento delle cozze:
Le cozze spiaggiate. Altra coincidenza, nel 2004, fu lo spiaggiamento di milioni di esemplari di Velella a Marina di Caronia. La Velella è chiamata “barchetta di San Pietro”, somiglia a una cozza senza coperchio, con una vela. A volte grandi quantità raggiungono le coste dopo forti venti o per improvvise variazioni termiche. Condizioni meteo però mai segnalate in zona in quei giorni.

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3) Nella prima ondata dei fenomeni nel 2003/2004 è stata trovata anche un’impronta lunga 40 metri e larga 15, dove vennero ritrovati bruciati solo alcuni cespugli di Ampelodelmos,mentre ha lasciato integri tutti gli altri esemplari incendiati in una sequenza di multipli di 4.  E’ esclusa l’ipotesi di un intervento umano. Le radici di centinaia di piante erano infatti carbonizzate fino in profondità nel suolo. Ma anche qui nessuno si è preso la briga di approfondire.

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C’è chi invece crede nella presenza del diavolo a Canneto addirittura padre Amorth noto esorcista lo ha affermato, fanno a tal riguardo impressione la quantità di statue statuine croci e acquasantiere presenti nelle case della zona. Sicuramente a questo punto per chi sta subendo questi fenomeni tutto è plausibile e le difficoltà incontrate dagli esperti rendono ulteriormente difficile la convivenza lì. Magari credere in una presenza potrebbe essere più rassicurante, conoscere il nemico fa meno paura di combatterne uno invisibile. Sicuramente un dato va citato, che siano Ufo e quindi una sorta di segreto studio tra noi e loro, che sia un arma sperimentale testata sulla popolazione (affermazione di Rai2), che siano fenomeni naturali, che ad ogni modo sono le uniche cose al momento escluse. La domanda è perché quelle persone sono ancora lì e non in salvo, stanno morendo forse non per quello, ma stanno morendo. Forse non è un arma laser o a microonde, ma le case prendono fuoco non possono dormire sui propri letti per paura di morire ustionati, come può una cisterna accartocciarsi su se stessa sciogliersi anche se piena di acqua e incenerire il tetto? Cosa può provocare questo e perché? Tra le tante ipotesi tirate fuori in questi anni, fenomeni geotermici, elettricità nel terreno ve ne è una poco note forse tra le più plausibili è quella riguardante il Maser:

acronimo inglese di Microwave Amplification by Stimulated Emission of Radiation, ovvero Amplificazione di Microonde tramite Emissione Stimolata di Radiazioni. Un maser è simile a un laser, ma opera nella regione delle microonde dello spettro elettromagnetico. Il primo maser venne costruito da Charles Hard Townes, J. P. Gordon, e H. J. Zeiger alla Columbia University. L’apparecchio utilizzava l’emissione stimolata in un flusso di molecole di ammoniaca energizzata, per produrre l’amplificazione delle microonde alla frequenza di 24 gigahertz. Townes in seguito lavorò con Arthur L. Schawlow per descrivere il principio del maser ottico, o laser, che venne inventato nel 1960 da Theodore H. Maiman. I maser vengono usati per produrre frequenze di riferimento ad alta precisione, come accade negli orologi atomici. Vengono usati anche come amplificatori elettronici nei radiotelescopi. I maser si possono trovare anche in natura. Nel 1963 un gruppo di ricercatori del MIT percepì segnali radio provenienti dallo spazio interstellare innescati da nubi molecolari. Due anni dopo i loro colleghi californiani a Berkeley rilevarono una serie di microonde estremamente brillanti caratterizzata da una polarizzazione uniforme. Da allora gli studiosi hanno scoperto emissioni maser di varie sostanze molecolari, come ad esempio il metanolo e il vapore acqueo. Per consentire la manifestazione dei maser, occorre che nelle nubi stellari si verifichino alcune condizioni particolari che sono fattibili solo nella prima fase di vita stellare e nell’ultima. A tal riguardo suggerisco il libro dell’amico Roberto La Paglia, Fuochi alieni: I misteri di Caronia, dove viene raccontata una interessante storia avvenuta alla fine della seconda guerra mondiale nel pacifico con eventi simili ma molto più tragici dove perserò la vita alcuni militari  questo per far capire che non è così fantasioso pensare ad un arma tecnologica in fase di perfezionamento e di test, proprio nella mal capitata Caronia. (http://www.amazon.it/dp/B00NSSI4AO/ref=cm_sw_r_tw_dp_V4Giub07ESWSD)

E’ possibile trovare molte altre ipotesi che il giornalista ha portato alla luce con le sue ricerche un modo per far pensare. Magari si è ancora lungi dalla verità, ma scoperchiando i vari pezzi di questo puzzle si riuscirà prima o poi a comporre il disegno della verità.

Il principale dilemma su questi strani fenomeni che si stanno verificando a Caronia è l’indifferenza, non solo mediatico-istituzionale, ma anche l’indifferenza di chi concentra i suoi sforzi nel dimostrare la totale naturalezza di questi eventi e il sistematico allontanamento e infangamento di qualsiasi altra ipotesi.

Una volta escluso l’impossibile, ciò che resta, per quanto improbabile, non può che essere la verità.

Arthur Conan Doyle

Personalmente non avendo attrezzature e competenze tali da poter portare indagini non possiamo dire nulla, o forse si, se nulla hanno detto e hanno ottenuto esimi scienziati e studiosi pagati dall’allora governo Berlusconi, perché tutte le altre teorie debbano essere considerate fantasie? Perché non si può dire che vi è qualcosa di veramente strano e a questo punto orribile a Caronia? Perché le persone rischiano ogni giorno la vita e vengono considerati campo di esercitazione dove sperimentare nuove tecnologie? Perché esiste il MUOS, che magari non centra nulla, ma ci fa capire come il nostro territorio se qualcuno decide viene utilizzato come meglio si crede a discapito dei cittadini che ignari sperano in una soluzione, che a nostro avviso non arriverà mai, basta pensare agli ultimi casi in Sardegna o ai sottomarini nucleari nel Mediterraneo che fanno le loro esercitazioni senza alcun freno. Perché di qualsiasi natura essa sia sarebbe troppo sconcertante per essere esposta. Forse davvero la cosa migliore sarebbe sperare nell’entità extraterrestre, almeno non saremmo noi stessi a farci del male.

Giuseppe Oliva – Team Mistery Hunters

 

 Il Team Mistery Hunters ha raggiunto giorno 02/08/2014 la frazione di Canneto di Caronia (ME) per incontrare e registrare di persona la testimonianza diretta del Sig. Nino Pezzino, residente, nonché presidente del comitato che rappresenta tutte le “vittime” dei misteri di Canneto di Caronia.

Di seguito il filmato presente sul canale YouTube MisteryHunters.  Regia e montaggio di Aurelio Gioia – Team Mistery Hunters

 

 

 

Elenco avvistamenti avvenuti negli anni a Caronia:

Il primo avvistamento iniziò la notte del 10 o 12 gennaio a Marina di Caronia.
Affacciandosi dal balcone di casa il testimone notò in lontananza due strani oggetti luminosi (era mezzanotte circa, la vicinanza di quelle luci lo condusse a pensare che non potevano essere né stelle perché troppo basse, né un aereo perché erano immobili e nemmeno delle barche).
Tutto ciò gli sembrò molto strano anche perché dopo pochi minuti svanirono nel nulla.

Oggi a distanza di mesi egli denuncia il fatto, perché nella notte del 4 o 5 ottobre rivide le stesse luci nella medesima posizione. Vedendo quelle luci avvertì una strana sensazione, in altre parole mentre le osservava si sentiva osservato.

Il 22 febbraio alle ore 13,30 circa, mentre si trovava in località Mortilli, percorrendo un tratto di strada sterrata notò in lontananza una nuvola di fumo che si alzava dal terreno, di colore grigio chiaro e di forma irregolare, e parlando con suo cognato di un residente locale gli disse: “Avrà acceso il suo fuoristrada”, però avvicinandosi al mezzo parcheggiato si accorsero che era spento. Con il cognato si guardò intorno incredulo per quello che avevano visto, perché di fuoco non ce n’era e inoltre non c’era neanche vento, ma la fumata saliva in alto per poi sfumare nel nulla.

La sera del 16 marzo tra le 23,30 e 23,45 il testimone notò in direzione Canneto un bagliore che usciva dal mare di forma semicircolare come un faro, con la circonferenza esterna di colore azzurro intenso e la parte centrale che sfumava in un celeste quasi bianco.

La mattina del 5 maggio alle ore 10,50 mentre si trovava a Canneto, seduto sul muretto adiacente il fabbricato della propria casa insieme ai Carabinieri e ad una ragazza della Protezione Civile, discutendo in generale sulla situazione locale, abbassando lo sguardo notò un’ombra che scivolava via, alta dal terreno circa 30 centimetri, con direzione da sud a nord, di colore grigio fumo e di forma irregolare. Tutto questo durò pochi secondi per poi svanire nel nulla. Il testimone si guardò intorno, nessuno dei presenti stava fumando e la giornata era soleggiata.

In seguito il 18 o 20 luglio in località S. Stefano di Caronia alle ore 15,30, ad una distanza di circa un chilometro e mezzo dalla riva vide ribollire l’acqua: era una condotta sottomarina o qualcos’altro? Dopo appena 20 minuti circa, ci fu un incendio sulla costa nella stessa direzione.

Il 30 luglio a Caronia alle ore 24,00 circa da un chiosco sul mare alcuni clienti notarono delle scintille ad altezza uomo come se fossero scariche elettriche.

Nell’ultima settimana di luglio e nelle prime settimane d’agosto in alcune piante di melanzane si notarono delle difformità nelle foglie: la pianta nelle ore più calde non andava in protezione, ma girava le foglie verso l’alto e giornalmente a farlo non erano sempre le stesse piante.

In agosto in zona Pantano dei ragazzi osservarono tre misteriosi “ometti” intenti a cogliere limoni e scapparono.

Il 21 agosto alle ore 13,00 circa a Canneto, la figlia del testimone era seduta sul divano, quando di colpo la videro balzare dal divano dicendo che aveva preso una scossa di corrente.

Nelle notti che vanno dal 24 al 26 ottobre (non ricorda bene la data) affacciandosi dal balcone di Canneto che dà sul mare, il testimone e suo nipote videro delle luci strane, formanti i colori dell’arcobaleno, che si spostavano in modo orizzontale nella direzione Messina-Palermo e viceversa. I due si guardarono increduli e rientrarono in casa un po’ impauriti.

Nella notte del 28 e 29 ottobre verso le tre di notte, nella fiumara di Caronia, due signori sentendo un rumore strano si affacciarono dapprima al balcone che da sul mare, ma non videro nulla e allora si affacciarono dalla finestra del bagno lato monte, osservando così un oggetto sferico, descritto grande quanto la luna, che si alzava a scatti ed emetteva un rumore strano (lo stesso fu avvistato nel mese di aprile dalle stesse persone).

Il 13 novembre alla curva Andaloro alle ore 19,35 il testimone rivide la stessa ombra che lo sorvolava davanti al parabrezza dell’auto; era di forma ondulata ed abbastanza grande (1metro per 60 centimetri circa), che saliva verso i monti e precisamente verso le antenne della telefonia mobile.

Il 21 novembre alcune persone riferirono di aver sentito dei rumori strani all’interno dei loro fabbricati.

In novembre il testimone iniziò a scattare delle foto, a partire all’incirca dalla metà del mese. Si recò a Canneto per fotografare le melanzane caratterizzate dallo strano comportamento, e dopo aver fotografato e vegetali si andò a sedere sul muretto dove aveva visto l’ombra. Dopo alcuni minuti notò che le vene della sua mano destra si stavano gonfiando a dismisura mentre la metà del viso, sul lato destro verso l’alto, cominciò a “tirargli” con un lieve bruciore. Si guardò in giro ed andò via da quel posto, vedendosi subito dopo col maresciallo dei Carabinieri Modica al quale riferì l’accaduto.

Il 10 dicembre alle ore 07,55 la moglie del testimone in località Gibbiola, nel comune di S. Stefano di Caronia, mentre si recava a lavoro registrò un altro fenomeno anomalo qui non riferibile.

Martedì 28 dicembre alle ore 18,20 circa, ritornando da S. Agata di Militello, i due, arrivati sul cavalcavia di Torre del Lauro in distanza notarono un punto luminoso che si spostava dalla montagna verso il mare. La direzione assunta dalla luce era quella dal torrente Buzza alla fiumara di Caronia. Il cielo era coperto.

Giovedì 30 dicembre in località Canneto, in via Mare (fabbricato Serio) alle ore 15,10 circa la figlia e la moglie del testimone constatarono un altro avvistamento, che così raccontarono: “Stavamo guardando la televisione in cucina, a luce spente quando i neon cominciarono a lampeggiare come volessero accendersi, e dopo si accese anche la lampada d’emergenza.” Si precisa che l’energia elettrica non era andata via perché la televisione era accesa e anche la stufa.

AVVISTAMENTI DEL 2005
Il 16 Gennaio nella spiaggia di Villa Margi, alle ore 24,00 circa una coppia di fidanzati, mentre si trovavano nella zona, notavano una luce intensa rossa che s’ingrandiva e si rimpiccioliva. I due non riuscirono a darsi una spiegazione e la descrissero grande quanto la luna.

La notte del 18 marzo il testimone fece un sogno strano. Aveva sognato che le pompe sommerse delle cisterne a Canneto erano guaste, perché usciva acqua dal polmone delle tre cisterne. La mattina egli si recò a Canneto per verificare, ed erano realmente guaste. Inspiegabilmente il sogno era diventato realtà.

Nei giorni 20, 21 e 22 marzo nella fascia oraria che andava dalle 14,30 alle 16,30 il testimone era a Canneto per dei lavori nel suo fabbricato, quando un cane che vive nella zona da parecchi anni improvvisamente iniziava ad ululare nella fascia oraria già descritta. Conoscendo l’animale era la prima volta che l’uomo lo sentiva ululare.

La sera del 27 marzo alle ore 22,10 mentre percorreva la statale che porta da Marina a Canneto, la stessa persona raggiungendo il ponte della fiumara, notava nella collina un bagliore di luce bianca intensa che andava dirigendosi verso l’alto per poi svanire. Il tutto ebbe la durata di qualche minuto. Il giorno dopo egli si recò in loco per costatare se quello che aveva visto poteva essere spiegabile in termini convenzionali, ma sul posto non poteva trovarsi alcun mezzo, perché sfornito di strade.

Il 30 aprile alle ore 11 il testimone stava pitturando la scalinata a Canneto, quando vide passare da sotto il gradino una strana ombra scura che saliva in direzione della ferrovia. Le dimensioni ed il volume corrispondevano a quelle di un doppio maus da computer. Il testimone si soffermò apposta ad aspettare che passasse un uccello per vedere se l’ombra proiettata era uguale, ma non lo era.

Il 7 maggio a Marina alle ore 20,30, essendo andato con suo cognato dall’avvocato per alcuni chiarimenti legali, uscendo dallo studio per recarsi a casa, notò con lui una luce intensa bianca che si accendeva per poi svanire in direzione Palermo lasciando una scia luminosa ad una altezza di circa 300 metri e il cui punto di partenza era la sua abitazione.

L’8 maggio alle ore 12,30 in località Fiumara Canneto in Contrada Mortilli nel cielo, con qualche nuvola sparsa, venne notata una nuvola in particolare. Si osservarono attorno alla nuvola vari colori tipo arcobaleno, poi il tutto svanì dopo pochi minuti.

Un amico del testimone, la mattina del 9 maggio alle ore 6,20 circa nel tratto di strada di Marina nelle adiacenze del distributore Q8, notò in lontananza due luci di forma sferica tipo fari all’altezza della fiumara di Caronia sul lato mare e che poi scomparvero.

Il 13 maggio, da una discussione intrapresa con suo cognato in merito ai fatti accaduti, il testimone seppe di un altro evento risalente alla settimana prima mentre questi si recava al lavoro in località Morizzi, in compagnia di due persone. Giunti nei pressi della località P.lla Calcari (900 m..), in lontananza, in direzione Caronia avevano notato una luce di forma sferica che si muoveva. Erano le 6,30 del mattino, e la conclusione dei compagni era che non fosse un aereo.

La sera del 21 maggio alle ore 22 il testimone si stava recando a Canneto con sua moglie ad accompagnare suo cognato. Giunti a Canneto, mentre stavano salendo le scale per andare a casa si manifestò a tutti un forte mal di testa, come più volte registrato dai residenti in zona. Sua moglie mise in ordine alcune cose (mentre il mal di testa aumentava), e dopo varie insistenze scesero in casa del cognato. Ma il mal di testa cresceva. L’uomo disse alla moglie di uscire all’aperto con lui, e usciti fuori per raggiungere l’auto notarono una luce arrivare dal mare. Era molto intensa e bassa mentre passava vicino ai fabbricati Pezzino per poi passare sopra il cavalcavia autostradale e svanire.

Il lunedì successivo un’amica telefonò alla coppia, dicendo che doveva raccontare loro una cosa. Cosi i due andarono a trovarla e la donna iniziò a raccontare loro cosa aveva notato sabato 21 maggio alle ore 21,50. Affacciandosi dal suo terrazzo aveva notato una luce in movimento dal mare verso la montagna, che si era soffermata sopra il fabbricato della testimone a Marina per poi rimettersi in movimento verso le antenne, e posizionarsi su Canneto, sostare alcuni minuti e muoversi di nuovo per poi svanire. Il tutto era durato circa 15 minuti. A questo suo racconto i due si guardarono e le raccontarono ciò che avevano visto la sera del sabato. Una concomitanza difficilmente casuale.

Il 22 maggio notte tra sabato e domenica altri sogni inquieti da parte del testimone in cui la gente a Canneto diventava sorda e a Marina cieca.

Poi il 3 giugno alle ore 23 si manifestarono due flash a Marina sopra la sua abitazione in circostanze particolari. Da alcuni giorni tutto sembrava infatti tranquillo, e quella sera l’uomo si era infatti affacciato al balcone del fabbricato dicendo “Dove siete? Fatevi vedere!” Al che subito dopo comparvero i due flash. Coincidenza?

Il 16 giugno alle ore 21,30 in direzione Palermo, l’uomo, la moglie e la figlia avvistarono una luce di colore arancio intensa che riuscirono a fotografare.

Il 23 giugno alle ore 23 sopra i fabbricati di Canneto la moglie notò un flash di luce nello stesso punto e dalla stessa posizione.

Il 24 giugno alle ore 22,10 in Contrada Buzza, caratterizzata da serre di loro proprietà, la moglie notò altri due flash. L’indomani l’uomo si recò sul posto e fece delle foto a 360 gradi. Esaminando successivamente le immagini riscontrò in una di esse un punto luminoso nella posizione descritta dalla donna.

Il 27 giugno alle ore 24,00 furono osservate tre apparenti stelle cadenti in contemporanea direzione monte-mare, mentre alle ore 21,30 una luce sospetta sorvolò Marina in direzione monte-mare.

Il 3 luglio alle ore 19,35 a Canneto, mentre l’uomo si trovava in campagna, venne colto dal solito mal di testa. Arrivato a casa, la moglie gli raccontò di aver notato di lato al ristorante una sfera di forma metallica muoversi per scomparire dietro la montagna.

Il 5 luglio alle ore 19,00 il testimone si trovava nella serra da solo, in una giornata calma e calda, per eseguire alcuni lavori quando sentì e vide il telo di copertura di tutta la serra che prese a sbattere senza alcuna causa apparente. Spaventatosi, dopo essersi guardatosi intorno il testimone di allontanò.

Il 15 luglio alle ore 23,03 a S. Stefano di Caronia l’uomo avvistò una luce “a passeggio” sulla zona.

Il 21 luglio a Canneto, l’uomo era seduto nel cortile di casa, quando alle ore 22,30 come le altre volte cominciò a manifestarsi un fotte mal di testa per alcuni minuti. Il fenomeno si ripeté alle 22,50 e alle 23,10 venne avvistata la solita luce “a passeggio” su S. Stefano di Caronia nella stessa posizione e direzione del 15 luglio.

Il 23 luglio a Marina venne avvistato un fascio di luce sul mare.

Il 28 luglio alle ore 23,00 un flash apparve su S. Stefano e lo stesso venne visto dalla figlia dell’uomo da S. Stefano, che osservò una sfera di luce in movimento dopo il flash.

Il 31 luglio alle ore 22,00 un signore che villeggiava nell’hotel locale in quanto di origine siciliane (precisamente di Tusa) ma residente a Barberino del Mugello, per il caldo della serata decise di scendere in spiaggia. Arrivatovi si sdraiò sulla battigia e iniziò ad osservare il cielo stellato. Guardando l’Orsa Maggiore vi notò una stella cadente seguita da un fascio di luce rossastro, in direzione monte-mare. Poi dopo pochi secondi in lontananza, in direzione di Alicudi vide uscire una luce rossa dal mare, da lui descritta come “enorme”, tanto da fargli inizialmente pensare ad un eruzione vulcanica. Il1 giorno dopo raccontò il tutto in spiaggia meravigliato per quello che aveva visto.

L’8 agosto il testimone con tutta la famiglia si recò a Canneto per trascorrere una settimana insieme ai parenti, e dall’8 al 17 agosto giornalmente vennero registrati i soliti mal di testa, mentre i cognati dell’uomo gli raccontavano che da giorni i sensori antifumo installati dalla Protezione Civile suonavano sempre.

Il 15 agosto alle ore 23,40 nel campo sportivo di Marina venne segnalata una misteriosa luce che si accendeva e si spostava in orizzontale in direzione Palermo. Quindi alle ore 23,50 una nuova luce che si accendeva e si spostava in direzione delle antenne.

Il 16 agosto verso le 23,00 venne osservata proiettarsi sulla villa comunale un’ombra misteriosa.

Il 19 agosto alle ore 23,27 al chiosco di Marina la figlia vide qualcosa di color azzurro che cadeva verso le isole e andava pianissimo. Un gruppo d’amici che avevano visto la stessa cosa la definirono “gli extraterrestri”.

Il 13 settembre, in concomitanza con l’ennesimo avvistamento, ad un bambino del posto gli occhi diventano inspiegabilmente rossi.

Il 9 settembre alle ore 22,00 sul lungomare di Marina una luce celeste cadde in acqua vicino la costa in direzione monte-mare.

Il 9 settembre vennero segnalate una luce grande e una piccola che s’incontrarono e unitesi iniziarono a “passeggiare” vicino alle antenne.

Il 10 settembre un’ombra misteriosa si manifestò nella camera da letto del testimone e dopo alcuni istanti fu percepito un rumore anomalo in casa.

Il 15 settembre vennero notati stormi di uccelli emigratori che volavano ad alta quota e per ben tre volte non riuscivano a trovare la direzione di volo. Ritrovarono l’orientamento solo in seguito e a bassa quota, finendo poi con l’allontanarsi.

Il 16 settembre alle ore 22,00 fu segnalata una luce celeste che scendeva dietro un fabbricato sul lato monte, antistante la villa comunale.

Il 13 ottobre a Marina, un’amica del testimone gli segnalò di aver osservato alle 22,30 verso la collina dove sono montate le antenne, una luce bianca che si spostava lentamente verso il mare e si posizionava infine in cielo come una stella in direzione Canneto.

Il 13 ottobre alle ore 23,27 a Marina un fascio di luce in orizzontale fu osservato a sud ovest.

Il 23 ottobre il testimone ebbe un incubo. Durante la notte egli fu svegliato dalla moglie perché si agitava e parlava in una lingua diversa del normale agitandosi in modo strano. L’uomo ricorda di essersi visto nel sogno “disteso con le braccia legate ad altezza gomito, e vedevo delle strane forme vicino alla lettiga, la testa era di forma ovale le braccia lunghe e io dialogavo con loro; nel momento in cui mia moglie mi svegliò stavano per dirmi qualcosa d’importante ma non ricordo nulla, la cosa strana è stata che le braccia mi facevano male e la cosa continuò almeno per qualche ora.”

Il 27 ottobre alle ore 6,50 l’uomo si affacciò dal balcone guardando il sorgere del sole quando notò in lontananza sopra il paese di S. Fratello cinque sfere, di cui la più grande stava al centro e le altre formavano un quadrato. Il tempo di andare a prendere la macchina fotografica ed erano scomparse.

Il 28 ottobre alle ore 19,39 a Marina una luce strana venne vista muoversi in direzione di S. Agata di Militello.

Il 30 ottobre alle ore 19,14 a Canneto fu avvistato un fascio di luce con direzione monte-mare sopra il fabbricato Pezzino, ad alta quota.

Fra fine ottobre e inizio novembre si verificò un avvistamento alle Gole dell’Alcantara. L’oggetto segnalato venne descritto grande quanto la luna, da persone del tutto estranee ai fatti di Caronia.

Il 17 novembre a Canneto, alle ore 21,30 il solito mal di testa. L’uomo si fermò e iniziò ad osservare se si vedeva qualcosa ma dovette allontanarsi per il malore.

Il 19 novembre a Canneto, alle ore 18,20 il solito mal di testa nella stessa situazione del giorno 17, ma alle 18,30 il testimone riesci a vedere un flash anomalo sul mare, soffermandosi per quindici minuti circa per avere conferma di quello che aveva visto.

Il 23 novembre nelle montagne di S. Fratello in località Casello Muto alle ore 20 circa il testimone stata tornando a casa in auto da Catania quando tra gli alberi notò una luce intensa che sembrava seguirlo. Dopo alcuni minuti si fermò e anch’essa si fermò, ad una distanza di circa 100 metri. L’uomo iniziò ad osservarla (era ferma e a tratti si avvicinava e si allontanava), ma al sopraggiungere di un aereo la luce scomparve.

Il 28 novembre alle ore 7,10 lungo la statale SS 113, mentre questi si recava a lavoro in auto le chiusure automatiche della vettura si chiusero inspiegabilmente.

Infine nella settimana di Natale, camminando l’uomo avverti un forte calore ai piedi, e togliendosi le scarpe le trovò calde e come se fossero state bruciate.

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20 thoughts on “A VOLTE RITORNANO: CARONIA, UN MISTERO LUNGO DIECI ANNI.

  1. Si, a suo tempo il CUN centro ufologico nazionale , diede incarico al dott. Corrado Malanga per le indagini del caso. Il dott. Malanga , dopo tanti sopralluoghi , concluse che nelle zone vi erano molte attivita’ ufologiche. Ma le sue conclusioni non furono rese pubbliche .

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    • Vero, non furono molto chiari non si sà se volutamente o costretti, fatto stà che dire che dopo ani di indagini ci sono due persone che si danno fuoco la casa da soli, mi sembra quanto meno strano. Poi per carità ognuno dice la sua.

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  2. Senza dubbio, credo alquanto strano che una famiglia x 10 anni si dià fuoco alla casa, distrugga la caldaia incendiandosi il tetto, non riesco a trovarvi il vantaggio, poi magari è vero non sò al momento vedo poco plausibile il reale e molto più plausibile l’irrazionale

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  3. O meglio non credo ci vogliano 10 anni per scoprire due piromani e soprattutto non avrebbe senso inviare in loco, marina militare, protezione civile, CUN e vari esperti, se poi erano due persone con una tanica di benzina

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    • Non vedi il vantaggio? Dall’articolo che ho linkato: “Giuseppe Pezzino e suo padre Nino che chiedeva aiuti per le famiglie costrette a lasciare le case”. Non aggiungo altro se non che c’è stato anche un discreto richiamo pubblicitario.

      Non credi che ci vogliano 10 anni per scoprire due criminali? Non è che hanno operato ininterrottamente, a quanto mi è sembrato di capire. Sono stati episodi molto “isolati”, se così possiamo dire. Quanti sono stati i “gruppi” di episodi, in questi 10 anni?
      Quanto al mandare in loco “marina militare, protezione civile, CUN e vari esperti, se poi erano due persone con una tanica di benzina”, ti faccio notare due cose: primo, prima di prenderli non sapevano che erano due persone che agivano da sole, poteva essere qualsiasi cosa, e siccome il dono della preveggenza non è proprio delle forze dell’ordine, ci vanno tutte quelle necessarie. La marina militare ci è andata perchè evidentemente era lì vicino e poteva indagare per eventuali problemi di portata maggiore, la protezione civile era lì perchè ci doveva essere, perchè finchè non identifichi la causa, la protezione civile deve stare lì e fare perizie e cercare di intervenire dove possibile per limitare il danno, si chiama protezione civile apposta, quelli sono interventi obbligati. Non so se la marina fosse necessaria, ma per un evento del genere, la protezione civile si, anche perchè per capire se un edificio è in sicurezza o ha subito danni qualcuno dovrai chiamare. CUN ed esperti vari non ci sono stati mandati dal governo, ma ci saranno andati per i fatti loro, il cun e il cicap, così come voi ed altri non siete pagati dal governo, andate dove c’è qualcosa di strano e indagate. Altrimenti potrei fare la stessa domanda, perchè siete andati là? Per curiosità, immagino, per vedere se e cosa c’era di vero. Stessa cosa hanno fatto cicap e cun e altri esperti. Ora, non conosco a menadito tutta la storia, per cui potrei aver detto qualche inesattezza, ma credo che il concetto sia chiaro: fondamentalmente, il governo (o chi per lui, chiaramente, vuoi la difesa, vuoi chi si occupa di ste cose) ha mandato chi doveva, gli altri sono andati a indagare per curiosità e magari per dare una mano.

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  4. Ripeto, qui non si tratta di difendere nessuno se sono colpevoli si può imputare solo il ritardo nelle indagini, che non erano relativi ad omicidio, ma ad incendi circoscritti in una stradina, con 20 abitanti al massimo. Inoltre gli eventi sono stati ad ondate e sono proseguiti anche durante la presenza della protezione civile, questi eventi assolutamente non prodotti dai Pezzino. CUN e CICAP e Marina Militare (che ha usato una nave x scandagliare la costa x giorni, non passava di lì) e altri non sono andati lì x hobby come noi, ma hanno prodotto una relazione da consegnare al Governo, nella quale dicono ben altro, poi siccome siamo l’Italia e non possiamo pestare i piedi a ZIO SAM si è trovata una nuova soluzione, magari questa finale? Bastava mettere delle telecamere nascoste e li arrestavano 10 anni fa, ma forse era troppo complicato 😉 Ripeto non mi cambia nulla se il tuo post è la verità, semplicemente, consiglio di meditare ” come direbbe Eddye Vedder ” NOthing as it Seems”

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  5. I primi ad alimentare una teoria di fenomeni particolari sono stati i Vigili del Fuoco; infatti i VF riconoscono subito un evento doloso, avvertendo polizia/carabinieri del fatto, ma in questo caso, stando alle informazioni a cui personalmente ho accesso ciò non è successo, anche perché se non ricordo male proprio durante il loro intervento sono essi stessi diventati testimoni di (almeno) un fenomeno di ignizione avvenuto davanti ai loro occhi. (Padre e figlio armati di congegni telecomandati?, il che comunque sarebbe una teoria migliore di quella delle “cavallette” di cui si parlò mesi fa)

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  6. Non capisco bene cosa c’entri la tv. Ho fatto notare che sono stati arrestati i due tipi, e molto sinceramente mi sembra una ipotesi ben più credibile di scie chimiche, haarp o Tesla, che poveraccio viene tirato in ballo ogni volta. Non c’entra essere o meno l’italia o pestare o meno i piedi allo zio sam, cosa anche questa che viene tirata fuori ogni volta che qualcuno ha un’opinione diversa. Tu dici che le relazioni fatte da enti come il CICAP e il CUN al governo dicono ben altro, ma almeno per il CICAP sono costretto a smentirti: http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=275809
    http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=101793
    http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=101794

    Il CICAP ha messo perfettamente in chiaro che dalle indagini effettuate l’ipotesi più probabile sembra essere il dolo. Quindi, o al CICAP hanno seri problemi di personalità multiple che scrivono0 le une a insaputa delle altre, o gradirei una referenza alla relazione del CICAP al governo dove viene sostenuto qualcosa di diverso dall’intervento umano.
    Niente è come sembra, certo, ma il rasoio di Occam ha il suo fascino, non trovi?

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  7. Assolutamente no, semplicemente non ne condividiamo le idee, poi se tu sei d’accordo con il loro pensiero liberissimo di farlo, ma in 20 commenti non hai dato nessuna spiegazione del perchè tutto quello detto in 10 anni non è vero ed è vero che sono stati loro semplicemente x una sentenza che vista la giustizia Italiana è poco attendibile. Come detto in precedenza se questa è la verità vorrà dire che tutte le persone che hanno “studiato” Caronia erano degli imbecilli che non hanno visto 2 piromani alle spalle, aggiungo questo non esclude il dolo delle persone, che magari sono state beccate non lo sò, ma che avranno avuto i loro motivi, personalmente non mi interessa questo, ma ben altro, ma siccome in Italia è facile smentire e quasi mai confermare, con il classico atteggiamento che spesso usa il CICAP ( non puoi dirmi di no, vi è una sfilza di cazzate dette dallo stesso), che mi fa sorridere, e non solo su Caronia. Aggiungo hai visto i volti delle persone che vivono lì? Noi si e certamente non era quello di persone che stanno prendendo per il culo tutti per 10 anni, ovviamente se poi si osno tirati la zappa sui piedi, facendo qualche cazzata, non è una cosa che devo verificare io. QUanto al confronto si ha quando si espongono idee differenti, non guardando il tg o linkando un articolo.

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