SWEENEY TODD, IL TAGLIAGOLE DI FLEET STREET

Sweeney_Todd_021Quando nel 2007 il regista Tim Burton portò nei cinema il suo film “Sweeney Todd, il diabolico barbiere di Fleet Street” il pubblico restò letteralmente estasiato, sia per la solita maestria del genio del gotico sia per le interpretazioni di Johnny Depp che di Helena Bonham Carter. Il film è un musical dal sapore dark e malinconico, con in più quel pizzico di ironia tipica del cinema burtoniano. Pochi forse sanno che il personaggio protagonista della pellicola è probabilmente esistito sul serio. Perciò dall’opera di fantasia dobbiamo necessariamente distaccarci per andare alla scoperta delle tracce e delle prove che possano provare l’effettiva esistenza nella realtà di Sweeney Todd, uno dei più feroci serial killer mai esistiti. Ma sarà esistito veramente questo personaggio?

Secondo alcuni studi autorevoli sembra che Sweeney Todd sia effettivamente esistito, quindi ci troviamo di fronte ad una figura modellata sì dalla fantasia di un cineasta ma che trova le sue fondamenta nella realtà, o più precisamente in un momento storico ben preciso, ovvero nell’Inghilterra del XVIII° secolo. La città di Londra, teatro dei raccapriccianti delitti di Todd e che sarà anche il luogo in cui mieterà le sue vittime Jack lo squartatore, era già a quei tempi uno dei maggiori agglomerati di individui delle classi più disparate: dalle famiglie nobili all’alta borghesia, fino a giungere al proletariato, agli artigiani e più in basso ai poveri disperati che brulicavano nei vicoli della città. Mentre lo squartatore operava maggiormente per strada assassinando povere prostitute, Sweeney Todd invece praticava i suoi omicidi in maniera totalmente differente e alquanto bizzarra.

Le fonti ci dicono che Todd nacque il 16 ottobre 1756 da una famiglia molto povera capeggiata da un padre alcolizzato che lo picchiava innumerevoli volte. Cresciuto in un’ambiente violento, il giovane Todd inizierà a mostrare strane manie sin dall’adolescenza. Dopo essere stato abbandonato dai genitori venne arrestato per furto e passò alcuni anni in carcere dove fece l’aiuto barbiere, un privilegio che attirò le ire degli altri detenuti che lo pestarono in maniera sconsiderata. Una volta uscito di galera, Todd organizzerà la sua atroce vendetta nei confronti di un mondo che percepiva come ostile.

Una donna di nome Margery Lovett si innamorò perdutamente di quello strano individuo cosi violento e selvaggio tanto da diventare sua complice. Todd acquisterà una bottega nella malfamata Fleet Street confinante con la panetteria di Mrs. Lovett. I due uccisero tantissime persone (si parla di circa 160 omicidi attribuiti a Todd) con un modus operandi preciso e ottimamente calibrato: Sweeney attirava gli ignari clienti nel suo buio negozio; per un solo penny gli iniziava a radere la barba e, nel frattempo, gli tagliava la gola in modo da ucciderli rapidamente; per far sparire il corpo tirava una leva nascosta nel retrobottega che apriva una botola sotto la sedia, la quale girava su sé stessa: il corpo agonizzante finiva così nella cantina sottostante, dove restava nascosto. La dolce Mrs. Lovett si occupava della scarnificazione dei cadaveri che diventavano poi ingrediente necessario per le sue torte salate.

Sweeney Todd's Barber's Chair

Nonostante l’elevatissimo numero di sparizioni nella zona, nessuno sospettò mai di Sweeney Todd, probabilmente perché Fleet Street era una zona molto malfamata dove l’omicidio era all’ordine del giorno. In quel caos di povertà e di crimine si nascondevano Todd e la sua complice, liberi di soddisfare i propri impulsi impunemente. Si dice che Todd, ribattezzato il barbiere demonio, provasse una sorta di strana eccitazione sessuale quando toccava dei rasoi, lo strumento preferito utilizzato per i suoi delitti, potremmo perciò azzardare una motivazione alla sete di sangue del barbiere: non solo un sentimento di vendetta nei confronti di una società che lo aveva sempre maltrattato, ma anche una sorta di lussuria deviata, un piacere sessuale che culminava nell’orgasmo finale, ovvero nel taglio della gola del suo cliente. Dopo molto tempo la polizia iniziò a sospettare di Sweeney perché molta gente si lamentava del fatto che nei pressi dei due negozi si sentisse un tanfo insopportabile. Una volta tenuta d’occhio la bottega di Todd le forze dell’ordine si accorsero che i clienti che entravano non uscivano più. Dopo una accurata ricerca, la polizia trovò finalmente i cadaveri ammucchiati nelle catacombe sotto i negozi di Todd e della Lovett.

sweeney_todd_2

Margery Lovett si avvelenò in cella nel 1801, Todd invece venne processato e trovato colpevole di almeno 160 omicidi; venne così sentenziato a morte. Molti dei clienti che mangiarono e apprezzarono le torte della Lovett ne rimasero scandalizzati, come tutta l’opinione pubblica del resto. Il diabolico barbiere di Fleet Street venne impiccato il 25 gennaio 1802.

Anche se ancora oggi la disputa sulla reale esistenza del killer è più accesa che mai, molti studiosi ritengono che gli elementi raccolti siano troppo dettagliati per trattarsi di una leggenda, perciò l’ipotesi più credibile è che il demone barbiere abbia davvero macchiato di sangue Fleet Street massacrando i clienti della sua bottega.

Vincenzo Abate

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