UFO: UN PROBLEMA RELIGIOSO

La discussione sulla tematica degli Ufo è soggetta da sempre a molte critiche e a molte controversie. Lo studio sulla fenomenologia degli Oggetti Volanti non Identificati è diventato una categoria a sè stante in un quadro di espansione del sapere scientifico, e lo studio scientifico, storicamente, va a scontrarsi spesso con gli aspetti più sacri della Religione. E questo succede anche per il fenomeno Ufo. Tali tematiche mettono in discussione l’impianto stesso della filosofia che fonda la Religione stessa, per questo esse sono state per secoli tematiche bandite dalla Chiesa, con atteggiamenti anche repressivi. Al giorno d’oggi gli uomini di Chiesa tentano di restare al passo coi tempi per non far apparire la Chiesa ferma a concezioni medievali, ma forse non si rendono bene conto che l’unione delle due cose è difficilmente ipotizzabile, proprio per l’aspetto filosofico che abbiamo prima discusso.
Le religioni monoteiste, come il Cristianesimo imperante in Italia, si basano sul concetto di unicità dell’uomo nell’universo. Nella Bibbia il Dio Onnipotente crea l’uomo a sua immagine e somiglianza, quindi dobbiamo supporre che l’uomo sia la creatura prediletta di Dio. E se cosi è, allora siamo portati inevitabilmente a pensare di essere l’unica razza esistente nell’universo, o che se mai ci fossero altri esseri nelle profondità dello spazio non potrebbero certo essere degli individui dotati di intelligenza, poiché l’uso dell’intelletto sarebbe usato da queste creature per mettere in discussione la nostra presunta leadership posta in essere dalla Creazione. E’ chiaro come lo “scontro” su questo terreno sia inevitabile, visto che l’una distrugge i fondamenti basilari dell’altra.
Ragionando nei termini della religione cristiana, un concetto che può creare molte discussioni è quello che viene definito principio di unicità di Gesù Cristo (lo stesso principio può essere applicato a tutte le dottrine monoteiste in cui si è manifestato un Messia). Secondo tale principio Gesù è Unico ed è il Salvatore del Mondo. Quindi se analizziamo in chiave critica questa affermazione possiamo definire il Dio cristiano come quello che ha creato la vita sulla Terra e nell’Universo e Gesù è il suo intercessore fra gli uomini. Detto ciò, è bene fare una constatazione di carattere puramente scientifico. Il nostro Sole è una stella relativamente “giovane” rispetto ad altre e, di conseguenza, il Sistema Solare di cui facciamo parte è anch’esso “giovane”. Questo significa che se esistesse un popolo extraterrestre in grado di arrivare a noi con una certa facilità, probabilmente sarebbe la prova non solo del fatto che non siamo soli nell’Universo, ma che esistono civiltà più antiche di migliaia e forse di milioni di anni rispetto alla nostra e, di conseguenza, tecnologicamente più avanzate. A questo punto verrebbe a cadere la delicata questione dell’Unicità esposta in precedenza.
Oltre al concetto di unicità dell’uomo in quanto creato a immagine e somiglianza di Dio, un altro tema che potrebbe portare a delle discussioni di forte contrasto tra coloro che credono in un Dio Onnipotente e tra coloro che invece ricercano vita extraterrestre nell’universo. Il tema in discussione è quello dei principi morali: se davvero non siamo soli nell’universo allora dobbiamo supporre che Gesù, il Messia che porta la Parola di Dio tra gli individui, sia venuto non solo sulla Terra ma che sia apparso tante volte quanti sono i mondi popolati da civiltà extraterrestri: ma se cosi è, allora il Cristo ha portato gli stessi valori che ha insegnato agli uomini in tutto il cosmo, quindi in realtà noi non saremmo cosi diversi da questi alieni avendo un impianto teologico e filosofico corrispondente. Questa è l’unica spiegazione plausibile, perché se invece pensiamo che il Messia sia andato su ogni mondo esistente e, date le totali differenze tra le creature che abitano i vari pianeti, abbia insegnato di volta in volta dei valori e dei principi diversi, allora il Verbo si spezzetterebbe in cosi tanti modi da crollare inevitabilmente. Di qualunque religione si parli, ciò che da senso a tutto l’impianto teologico non potrebbe sopravvivere allo smantellamento necessario che occorrerebbe per insegnare a tutte le creature esistenti nel cosmo dei principi adattabili alla loro natura. Potrebbe una razza totalmente diversa da quella umana fondare la propria civiltà su principi corrispondenti? Crediamo proprio di no.
Abbiamo quindi visto come il concetto di unicità sulla quale si basano le Religioni Monoteiste vanno a scontrarsi con coloro che credono nella presenza di creature aliene intelligenti nell’universo. Ma la casistica Ufo è talmente vasta da non poter più essere etichettata come “sviste” o “scherzi di bontemponi”. Ma lo scontro con la casta religiosa è inevitabile: tante domande a cui i religiosi non solo non sanno rispondere, ma utilizzano lo strumento più potente di persuasione di massa ogni qual volta ci si trova di fronte un concetto poco chiaro o non spiegabile: i dogmi. Dogma deriva dal greco dògma “opinione personale non certa”, termine che utilizzato nelle religioni acquista un significato decisamente diverso e cioè “verità non dimostrabile, ma accettata per fede”. Un modo come un altro per far morire argomentazioni e dibattiti delicati, un pò come accade nell’esopolitica e nelle cospirazioni governative in cui viene sempre trovata una spiegazione plausibile di fronte ad eventi eccezionali e inspiegabili per la scienza.
Ma perché c’è tanta paura di rivelare l’eventuale presenza aliena nell’universo? Probabilmente perché tale rivelazione andrebbe sia ad intaccare quegli aspetti teorici della religione che sono accettati per fede e mai messi in discussione (visto che caduti loro cadrebbe l’intero impianto teologico) ma toccherebbe anche il potere delle caste privilegiate che controllano il mondo politico ed economico. Lo stesso Presidente degli Stati Uniti, forse l’autorità più potente della nostra società, diventerebbe immediatamente una figura minore se messa di fronte ad una razza aliena milione di anni più antica quindi più evoluta rispetto alla nostra. Il potere perderebbe la sua forza, verrebbe sminuito da un qualcosa estremamente più grande, un qualcosa di inaccettabile per la caste massoniche che dominano il mondo, che cercano in tutti i modi di sminuire l’argomento alieni per “isolare” sempre di più l’uomo comune, che con la perdita di ogni speranza deve per forza di cose affidarsi alla religione e quindi cadere nelle grinfie della casta dominante che lo educherà e addestrerà a far crescere la società a livello economico, chiedendo in cambio una vita dedita esclusivamente a sacrifici mal pagati.
Notiamo quindi come il fenomeno Ufo possa dare enorme fastidio anche al mondo politico ed economico, in quanto viste forse come un’alternativa, una via di fuga rispetto alla casta dominante. Ma lo scontro più forte è inevitabilmente con la sfera religiosa, visto anche l’alta suscettibilità dei credenti delle varie fedi.
Qualche tempo fa delle semplici vignette a carattere satirico con oggetto Maometto, pubblicate su una importante rivista danese hanno creato uno scompiglio incredibile nell’ambito dei rapporti internazionali fra l’Europa e i paesi Arabi con violente manifestazioni in piazza da parte delle frange musulmane contro l’Occidente. Immaginiamo cosa accadrebbe se in qualche modo venissero sconfessati alcuni principi e capisaldi religiosi in seguito ad una esplicita rivelazione extraterrestre sulla Terra. E’ probabile che ci sarebbe un caos incredibile in ambito teologico e come ben sappiamo, in molti paesi la religione è vissuta in modo integralista e, quindi, poco si presta a reinterpretazioni. Probabilmente scoppierebbero ovunque focolai di guerra, suicidi di massa e il panico generale proprio perché non vi è stata mai una esplicita discussione a livello globale su una problematica di questo tipo, che investe tutti i popoli e gli Stati del pianeta.
La colpa di questa situazione non è da imputare solo ai governi e agli esponenti religiosi, ma è anche degli storici che continuano ad interpretare la storia in modo scolastico.
La storia andrebbe interamente riscritta e reinterpretata in un ottica diversa. Molti ricercatori di livello come Zecharia Sitchin, Peter Kolosimo, Erich Von Daniken, Graham Hancock e Robert Bauval hanno più volte tentato l’ardua strada della non convenzionale interpretazione storica dei testi sacri, ma spesso non sono stati apprezzati e quasi messi alla berlina dai tradizionalisti in netta maggioranza.
Potrebbe arrivare il giorno in cui chi ha gettato discredito sugli scienziati, gli studiosi e gli archeologi che ricercano la verità sul fenomeno Ufo e sulla “vera” storia dei popoli, verrà travolto dagli eventi.
Gianluca Santaniello
editing: Vincenzo Abate

Annunci

2 thoughts on “UFO: UN PROBLEMA RELIGIOSO

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...